Tata sì Tata no: il sonno del bambino

Tata Lucia-kMzB-U1020508209138osF-330x185@LaStampa.it

Penso che tutti avrete letto

http://www.lastampa.it/2013/09/23/societa/mamme/tempo-libero/cinema/i-pediatri-dichiarano-guerra-a-sos-tata-sBj4jtmobrnUj5pCKJvC7N/pagina.html

e forse qualcuno in meno

http://www.lastampa.it/2013/09/25/societa/mamme/bufera-sos-tata-il-garante-dellinfanzia-rispettare-le-regole-sui-minori-in-tiv-JtgJgK0heLN1EO5kklZ0UL/pagina.html

Fatto il punto tutti insieme che si può dire?

Le montagne di esperienze negative raccontatemi da amici genitori con i propri pediatri non mi hanno preparato proprio ad essere molto accogliente nei confronti di questa categoria. Ma questo articolo trova tutto il mio appoggio . I metodi della scuola Estivill basati sull’estinzione del pianto autonomo da parte del bambino sono totalmente centrati sul bisogno dell’ adulto che il bambino dorma.

Ma in educazione una sola legge è assoluta: al centro ci possono essere SOLO i bisogni dei piccoli.

Solo così si può affrontare un percorso in cui le posizioni e le responsabilità sono al posto giusto. Questo non significa in nessun modo essere in balìa dei “piccoli”, anzi significa essere autorevolmente e rispettosamente al posto che come adulti ci compete: quello di educatori responsabili.

Purtroppo veniamo da anni dove come genitori ci siamo sentiti sempre dare degli “inadeguati” perchè non sapevamo vedere, riconoscere i bisogni dei piccoli, con il grande rischio di attuare un “modus operandi” per cui ci siamo trovati ad avere dei “bambini dittatori” in casa.

A questo estremo non mi pare però che si debba rispondere con l’estremo opposto: “siccome non so leggere i bisogni e non voglio che mio figlio mi comandi allora applico un metodo super rigido fidandomi dello specialista di turno!”

Suggerisco in proposito la lettura di :  “Facciamo la nanna“, di Grazia Honegger Fresco – Editore Il Leone Verde.
Un Libro in cui l’autrice chiarisce le motivazioni che dovrebbero spingere a rigettare fermamente tutti i metodi “facili e veloci” e delinea al contrario quali sono gli approcci dolci e rispettosi per affrontare i problemi di sonno. Un libro, insomma, che intende aiutare a prevenire i conflitti con il bambino, a seguire le sue esigenze profonde a dargli i necessari limiti, ma senza ricorrere a modalità rigide, che facilmente diventano punitive e dolorose per tutti. Il sonno di un bambino, come quello di un’adulto, é una realtà sfaccettata che richiede comprensione, ascolto capacità di osservare e di entrare in sintonia, pur senza esagerazioni. 

Annunci

2 pensieri su “Tata sì Tata no: il sonno del bambino

  1. secondo me questa è la punta dell’iceberg. il sistema sos tata io proprio non lo reggo. per capire di cosa stavate parlando mi sono visto pure le puntate precedenti facendo violenza su me stesso ( mi sentivo come Moretti in “Aprile”, quando guarda Dalema a Porta a Porta). il punto è che Tata Lucia dice a volte anche cose condivisibilissime da me…,ma tutto è direttivo: voi sbagliate, dovete fare così. quale ricetta è giusta e preconfezionata in educazione???? l’idea che il sapiente ti dice cos’è giusto e dove hai sbagliato proprio non la reggo. la risposta ai problemi (oggettivi, perchè spesso ci sono) va trovata insieme. Accompagnare dei genitori ,una famiglia significa mettersi al loro fianco, non guardarli dall’alto in basso, o dall’esterno(tralasciando la spettacolarizzazione televisiva) . Questa è la mia modestissima opinione.
    A margine vi dico cosa ci diceva la nostra pediatra quando Matteo per tutto (sottolineo TUTTO) di venti minuti in venti minuti. siparietto in studio da lei.
    noi: ” Matteo non dorme di notte”
    pediatra: “come? il bambino DEVE dormire di notte”
    noi: “ma si sveglia e piange…”
    Pediatra: “no. il bambino DEVE dormire di notte”:

    grazie. gentilissima.(come sempre)

  2. Certo che il bambino deve dormire di notte e anche i genitori: per questo Emma fino a 16 mesi ha dormito addosso a me… altrimenti a casa nostra non avrebbe dormito nessuno!!
    Chissà cosa direbbe Tata Lucia in proposito 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...