Centro estivo: un’esperienza educativa vera

10418260_739543899436303_5657020804572043595_n
Una  piacevole sorpresa! Lollo è al terzo giorno del nuovo centro estivo delle #Yurtanelbosco e sin dal primo giorno abbiamo ricevuto la sera una breve mail con il riassunto delle attività e anche qualche foto. Un dono fantastico per poter condividere un pezzettino del mondo segreto di avventure e di scoperte che stanno facendo i bambini in questo centro estivo.
Oggi è arrivato qualche cosa di più, infatti ci è stata donata, insieme alle foto, questo racconto che hanno letto ai bambini questa mattina per ragionare con loro su come comportarsi quando vengono presi in giro.
E’ davvero molto bello e quindi lo condivido con voi a mia volta:
Brano, tratto da “Semi di felicità” di Thich Nhat Hanh e la comunità di Plum Village (ed. Terra Nuova).
“Ciao Thai, che cosa dobbiamo fare quando gli altri bambini ci prendono in giro?” domandò un bambino al saggio Thai.
E Thai rispose:
“Puoi limitarti a sorridere alla persona che ti sta prendendo in giro. Non ti arrabbi: la guardi e sorridi. Tutto qui. Questo le mostra che il suo tentativo di farti arrabbiare non ti tocca. Anche se non dici nulla, il messaggio che le dai è molto chiaro: in me c’è pace, non mi arrabbierò. Questo è un insegnamento anche per lei.
A casa, se qualcuno fa qualcosa che ti irrita, torna al respiro. Poi guardi la persona e a dirle silenziosamente: “Perché mi fai così”. Non lo dici a voce alta: la guardi solo e gli sorridi, e hai in te la compassione; capisci che l’altra persona non è felice e per questo cerca di esprimere la sua violenza e insofferenza.
Sai bene che chi è felice non rende felici gli altri.
Continua a sorridere proprio come un fiore e disarmerai tutti. Gli altri impareranno da te. Sii un fiore. Quando provocate un fiore, quando lo insultate, che cosa fa il fiore? Continua a sorridervi. Sii un fiore: quando arriva qualcuno che cerca di provocarti, semplicemente respira e pensa “Inspiro, sono fresco come un fiore; espiro, sono forte come una montagna”. Hai in te sia il fiore che la montagna.
Certo che ci sentiamo feriti quando ci viene detto qualcosa di cattivo, è naturale. Fai buon uso del fiore e della montagna che hai dentro di te e quel che dice la gente non ti farà più tanto effetto.
Naturalmente essere pacifici non significa che non ci si debba prendere cura di se stessi e non ci si debba difendere, al contrario.
Se a scuola qualcuno ti spaventa, se qualcuno ti minaccia o ti tocca senza il tuo permesso, è molto importante che tu faccia qualcosa di più che respirare con calma! Bisogna che tu sia al sicuro e ti prenda cura di te stesso, ovunque tu vada. E’ importante che tu protegga te stesso e che tu dica immediatamente a un adulto quello che è successo. Chiedi aiuto a un adulto di cui ti fidi.”
Bella non è vero? Quante volte la potremo utilizzare?
– Federica
Annunci

4 pensieri su “Centro estivo: un’esperienza educativa vera

  1. Troppo bella! A volte favole e racconti aiutano davvero noi genitori a trovare i modi e le parole giuste per insegnare ai bambini, soprattutto quando i temi non sono facili e non sappiamo come fare ad affrontarli nel modo più corretto!
    Manuela

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...