Un’inaspettata vacanza al mare: Zacinto

Zante, GenitorieFifli

Siamo di ritorno dalla nostra vacanza a Zacinto. Come avete seguito, abbiamo dovuto cambiare all’ultimo momento la nostra destinazione di viaggio per la gravissima situazione che ancora oggi sta affliggendo il Medio Oriente.

Abbiamo cambiato cercando una destinazione a nostra misura ovvero un posto piccolo, raccolto e senza troppa folla e di mare perché Lollo voleva assolutamente a questo punto andare al mare!

Zacinto si è rivelata una bella sorpresa: un’isola piacevolissima, con strette strade tra gli ulivi e colline che si attraversano da un lato all’altro per scoprire bellissime spiagge libere in cui fare il bagno e osservare le “casette” dove hanno deposto le uova le tartarughe.

Noi eravamo alloggiati in un piccolo appartamento a Limni Keri (Marathonisi View) in un complesso di soli 8 appartamenti gestiti da due signori anziani che, a parte giustamente essere un po’ ossessivi sul consumo di acqua e corrente, sono stati molto gentili. Abbiamo pagato una somma davvero ragionevole avendo prenotato all’ultimo momento (40 euro/giorno). L’appartamento era a 2 minuti da una spiaggetta carina con alberi che facevano l’ombra sul bagnasciuga e con un mare spettacolare! Limni Keri è piccolissimo, ci sono pochi ristoranti e qualche bar. Noi ci siamo affezionati al primo ristorante dove siamo andati la prima sera per vedere la partita del Mondiale: Tzanetos. I proprietari e i camerieri erano gentilissimi e abbiamo sempre mangiato benissimo con poco più di 14 euro a testa. Un posto semplice, accogliente in cui poter passare una cena e poi fermasi a vedere la partita e discutere con gli altri avventori. Altre sere invece abbiamo scelto di spostarci in uno dei bar sul lungo mare “The Wave” altrettanto gentili e accoglienti con noi e con Lorenzo.

Abbiamo fatto diverse gite tra ulivi e spiagge, ma due valgono davvero la pena di una menzione speciale. La gita a nord dell’isola in direzione del faro a Capo Skinari: abbiamo attraversato tutta l’isola, passando da Kilomeno e Volimes, con una tappa al bel monastero di Anafonitrias. Quest’ultimo si può visitare e l’anziana signora che cura la chiesetta ci ha regalato la mitica frase del film Mediterraneo «Ah Italiani… Greci e Italiani, una faccia una razza!»
Ci siamo fermati a fare il bagno a Agios Nikolas e abbiamo mangiato in un piccolo ristorante sulla spiaggia: bellissimo! Tornando siamo passati sull’altra costa e ci siamo persi, ma siamo arrivati per caso alla festa di paese a Macherado: tavolini sparsi per il villaggio, diversi banchetti che cucinavano cibo tipico e musica!

La seconda gita da ricordare è sicuramente l’escursione in barca. È possibile noleggiare delle piccole barche (anche senza patente nautica) e andare a vedere le grotte verso Keri, fare il bagno sull’isola di Marathonisi e provare ad avvistare le tartarughe davanti a Laganas.

In generale bellissima isola, magari eviterei Laganas e Argasi che sono le due località più turistiche e con più caos.

Quindi, la consigliamo senz’altro per una vacanza al mare anche per chi, come me, non lo ama! La natura che vi circonda è spettacolare!

Federica

 

 

 

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2 pensieri su “Un’inaspettata vacanza al mare: Zacinto

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